Val Tartano – Ponte nel Cielo – Sentiero dei Ponti

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Il “Ponte nel Cielo”, con i suoi  i suoi 140 metri di altezza e 234 metri di lunghezza, è il ponte tibetano più alto d’Europa. Inaugurato il 22 settembre 2018, sorge in val Tartano (Sondrio), è sospeso sopra al torrente Tartano, è composto da 700 assi in legno di larice e offre una vista mozzafiato sulle montagne circostanti e sul paesaggio della bassa Valtellina. Da Campo (1.034 mt) si arriva a Fransino (1.038 mt), si può percorrere in tutta sicurezza con le scarpe sportive senza l’utilizzo di particolari attrezzature.

Il Ponte piu lungo d’Europa, invece  si trova nei pressi di Bellinzona (CH). Il Ponte di Carasc lungo 270 m e pesante circa 50 tonnellate  Ancorato ad una quota di 696 m, nel punto centrale il ponte s’innalza a ben 130 m dal suolo.

Quindi stando ai dati ufficiali ;  il Ponte piu’ lungo d’ Europa è Il Ponte Carasc mentre il Ponte piu’ alto d’ Europa e’ Il Ponte nel Cielo della Val Tartano.

Se Il Ponte nel Cielo fosse stato ancorato ad una quota superiore di qualche decina di metri agli attuali 1034 m , cosa del resto possibile, sarebbe stato oltre che il ponte piu’ alto il piu Lungo d’ Europa. Una vera ingenuità del Comitato promotore del Progetto.

Il Sentiero dei Ponti, in Val Tartano, è un percorso  di trekking di circa 2h30m che tocca ben 5 ponti,  il primo dei quali è l’adrenalinico Ponte nel cielo.

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Scalette di Bergamo

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Le scalette di Bergamo sono tra le più belle peculiarità culturali e paesaggistiche della città. Acciottolate e fiancheggiate da muretti, talvolta a secco, erano percorse dai contadini, che le usavano per spostarsi da un terrazzamento all’altro, e dagli abitanti di città che, intenti nello svolgimento degli affari, desideravano raggiungere più velocemente la loro meta. Ancora oggi, le scalette conservano una sorta di doppia “anima”, in cui il grigio della pietra e delle vie urbane si concilia con il verde degli orti e dell’area rustica. Le Scalette che si dipanano nella zona di Bergamo circostante il Parco dei Colli, in particolare, hanno fatto parte delle Vie del Verde, uno dei percorsi inaugurati  in occasione di Expo. Lo sviluppo del percorso delle Scalette di Bergamo e di circa 25 Km.

SlideShow Scalettte di Bergamo

Questo è il Club Alpino Italiano

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Una clip dove sono rappresentati le attività e i valori del Sodalizio, dall’escursionismo, all’arrampicata fino ad arrivare alla speleologia e al cicloescursionismo, dalla tutela e dall’amore per l’ambiente naturale all’educazione dei più giovani. Questo è “Oltre l’orizzonte” della regista Nicoletta Favaron, prodotto dal Centro di Cinematografia e Cineteca del Sodalizio, visualizzabile qui sotto. Questo è il Club Alpino Italiano.

Video clip : Oltre l’orizzonte

La Grignetta come non l’avete mai vista

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Marco Scianca

C’e chi sale a testa a testa bassa spingendo sui bastoncini senza mai guardarsi attorno con l’assillo di fermare le lancette del cronometro il più presto possibile, c’e chi invece sale più tranquillo fermandosi di tanto in tanto a osservare il paesaggio e c’e infine che si abbandona all’ estasi creativa filmando con un drone l’ambiente che lo circonda. Il suo nome è Marco Scianca, medico di Sesto San Giovanni appassionato maratoneta e ora pilota di Droni. Con la sua performance di sabato scorso ci ha mostrato la Grignetta come non l’avevamo mai vista. Bravo Marco il tuo video è bellissimo. Non ci credete ? e allora fate click sul link seguente

L’estasi creativa di Marco

Val Sanguigno

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Val Sanguigno

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L’oasi verde a più alta biodiversità del Parco delle Orobie Bergamasche, dedicare una giornata facendo trekking in Val Sanguigno è un’esperienza suggestiva. Lo spettacolo offerto dal torrente Sanguigno è unico: l’acqua scende a balzi formando piscine trasparenti di colore verde e azzurro.Arriviamo in auto al paese di Valgoglio (929 m) e superato il Municipio, seguiamo l’unica strada che prosegue oltre le case. Mantenendo sempre la sinistra, raggiungiamo la centrale di Aviasco (965 m) (attenzione: munirsi di ticket di parcheggio presso l’erogatrice automatica nei pressi del Comune di Valgoglio).È la valle dell’acqua, tantissima, che scorre rapida nel torrente, riempie le pozze e precipita tumultuosa nelle cascate, riposa in solitari laghi cristallini e intride le torbiere, habitat sempre molto circoscritti sulle nostre montagne, ma qui così estesamente presenti da costituire il tratto distintivo di questa valle, che deve il suo nome proprio all’intensa colorazione rossastra che assume nel tardo autunno. Siamo nella Val Sanguigno, sopra Valgoglio (Bergamo). Tra boschi ombrosi e praterie luminose, distese di rododendri e mughete impenetrabili, vallette nivali e macereti, dorsali panoramiche e cime impervie: l’ambiente di questa splendida valle è quanto di meglio le nostre montagne possono offrire.

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XII Apostoli

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XII Apostoli

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Una splendida giornata da incorniciare con finale sul filo del rasoio, della serie all’ultimo minuto. Ma come dice Nick Carter ” Tutto è bene quel che finisce bene e l’ultimo chiuda la porta.
Per gli amanti dei numeri : da una simulazione computerizata risulta che abbiamo percorso 12 km circa con un dislivello incrementale positivo di 1220 m.

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Monte Cadelle

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Monte Cadelle

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Cima altamente panoramica sulle Alpi Retiche: Monte Disgrazia, Bernina, Pizzo Badile, Cengalo. La cima delle Cadelle, o monte Cadelle posta a 2483 m s.l.m., nel punto in cui si incontrano la Val Tartano, Val Madre e la Val Brembana. Su questa cima è stata collocata, nel 1987, la statua dell’arcangelo Gabriele (conosciuta come l’angelo delle Cadelle), con il volto trifronte, che guarda in tre diverse direzioni: (sud Val Brembana, nord Val Tartano, est Valmadre e veglia sui due versanti orobici, perché non si ripetano gli eventi che hanno luttuosamente segnato le tre valli.

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